Non confondere la mia educazione per disponibilità.
Ho il cuore di zucchero e veleno, come mi tratti avrai la dose.
Il rispetto è il comandamento più bello,
per gli amici.

 


IL CAFFE'

Il caffè e molto delicato
Lo devono fare chi ha esperienza
E farlo salire piano piano
Al momento giusto
Avere la schiuma ...
Al punto giusto
È il profumo
Che sale fino
Ad avere una corretta
Vibrazione tra i due corpi .........

 

 

 D.N.A.

QUANDO I DUE D.N.A. SARANNO UNO SOLO
SI ARRIVERA' ALLA CONOSCENZA DEL 100
MA QUESTO E LONTANO.
TUTTA QUESTA CONOSCENZA NON SIAMO PRONTI
A RICEVERLA
SIAMO COSI OSSESSIONATI
DAL POTERE E DAL PROFITTO
CHE CI UCCIDIAMO E CI FACCIAMO LA GUERRA TRA NOI
LORO VENGONO SULLA TERRA
PER CERCARE UN DIALOGO CON NOI.
IGNORANZA PORTA CAOS
NON LA CONOSCENZA.

                                                                                                                      Ceglia C.




 LUNGO IL CAMMINO

In questo mondo, dove tutto sembra, ma solo un po' è, dove tutti hanno, ma pochi sono, dove tutti vogliono, ma pochissimi offrono. In questo mondo è raro donare, ma ancora di più ricevere l'affetto di un'anima gentile. Uno degli errori più grossi che possiamo commettere lungo il nostro cammino?
Incrociare un amico e non riconoscerlo!

 

 Carlo  Ceglia


LA PACE E UN ARCOBALENO
LA PACE E COME UN ARCOBALENO CHE ARRIVA DOPO LA TEMPESTA
AD ILLUMINARE TUTTO IL MONDO CON I SUOI COLORI VARIOPINTI
OGNI COLORE HA UN SIGNIFICATO
ROSSO COME UN CUORE CHE VUOL BENE A TUTTI
GIALLO COME IL SOLE CHE RISCALDA TUTTO IL MONDO
AZZURRO COME IL MARE CALMO E CRISTALLINO
VERDE CHIARO COME L'ERBA APPENA SPUNTATA
ROSA COME DUE BRACCIA CHE TI ABBRACCIANO
IN FINE ARANCIONE COME UN FUOCHERELLO BASSO BASSO CHE TI RISCALDA
QUESTI COLORI SONO TUTTI DI SPERANZA
SPERANZA CHE CI SIA SEMPRE LA PACE NEL MONDO
QUESTA PACE DEVE PARTIRE DA NOI.
SPERANDO CHE QUESTI COLORI APRONO IL CUORE DELLA CINA
LASCIANDO LIBERO IL TIBET.

 

                                                                           Carlo  Ceglia



HO VISTO IL PASSAGGIO DELLE STAGIONI
HO RESPIRATO LE LORO FRAGRANZE
HO SENTITO LO SCHIAFFO DEL VENTO
E IL BACIO DEL SOLE
I GIORNI VISSUTI E UN PO' SOGNATI
LUNGO IL SENTIERO DELLA VITA
PERCORRO LA MIA STRADA
HO VISTO E' MAI AVREI VULUTO VEDERE
HO SENTITO E MAI AVREI VOLUTO SENTIRE
MA IO IN SILENZIO
VADO PER LA MIA STRADA
.

 

 Carlo  Ceglia


IO SONO SPAVENTATO
SENTO FREDDO
HO MOLTA PAURA
E VENGO VERSO DI TE TU MI ABBRACCI
SORRIDI
APRENDO IL TUO CUORE ANCORA
IO NON SO RISPONDERTI
NON SO COSA DIRE
DENTRO DI ME LE PAROLE
SCORRONO FLUIDE
MA AL MOMENTO DI ESSERE PRONUNCIATE
SVANISCONO IN UN LAMPO
ALLORA RIMANGO IN SILENZIO A GUARDARTI
E MENTRE TU GIOCHI CON LE MIE MANI
TUTTO MI APPARE CHIARO
E UNA LACRIMA SOLCA IL MIO VISO.


IO SONO IL RE
IO SONO IL GENERALE DEL RE
IO SONO IL CAPITANO DEL GENERALE DEL RE
IO SONO IL SOLDATO DEL CAPITANO, DEL GENERALE DEL RE.

 

 Carlo  Ceglia


                          D.N.A.

 

SE RIUSCIAMO A CONOSCERE NOI STESSI

POSSIAMO DIRE DI AVER RAGGIUNTO

UN OTTIMO STATO DI CONOSCENZA

POI QUESTO PER CONDIVIDERLO CON ALTRE PERSONE

BHEE

QUESTO E TROPPO LONTANO DAL NOSTRO PRESENTE

NON SIAMO ANCORA PRONTI

PER AFFRONTARE ALTRE CIVILTA'.                                                 Carlo Ceglia



Il mio silenzio è in un vortice infinito, di echi lontani, di urla strazianti, di rumorosi pianti, di occhi bendati e sogni disegnati nella mente. Il mio silenzio è un vortice infinito di un tempo che non torna, ma che dentro il cuore mi soffoca ancora e ancora non è sbiadito.

 

Carlo  Ceglia


NON CAMMINARE DAVANTI A ME
POTREI NON SEGUIRTI
NON CAMMINARE DIETRO DI ME
NON SAPREI DOVE CONTURTI
CAMMINA AL MIO FIANCO
E SAREMO SEMPRE AMICI.

 

Carlo  Ceglia


Non pensare, non credere, che ti abbia lasciato non si lascia chi nel cuore è importante sei solo un po' distante dagli occhi ma è sei sempre presente qui dentro di me.

 

 Carlo  Ceglia




Mi buttasti laggiù tra l'erba e il guard rail. Senza voltarti dicesti che non servivo a niente, non ti sembravo nemmeno più bello. Allorché i miei petali si chiusero formando un cappuccetto rigonfio nell'oro del tramonto. E accolsi il fiume salato del mio pianto.

 

 Carlo  Ceglia



ASSAPORO DOLCI ILLUSIONI
PICCOLE REALTA'
E COME UN TUNNEL, GENTE CHE VA GENTE CHE VIENE
E TUTTE VOCI CHE VENGONO DALLE SPALLE
COME PUGNALATE AL CUORE
NESSUN UOMO VIENE DAVANTI PER URLARTI
PENSO A UN PASSATO DI FALSITA'
MI FERMO A VOMITARE
ALLUSCITA DEL SOLITO HOTEL
MI RENDO ANCORA UNA VOLTA CONTO
DI AVERE AMATO
IL CORPO DI QUESTA VITA PUTTANA
DI QUESTO VICOLO OSCURO
HO SONNO CERCO DI TRASCINARMI A CASA MA MI TROVO SEMPRE QUI
MI CHIEDO PRIMA O POI TROVERO' L'USCITA
DI QUESTO VICOLO, DI FALSI
DI MENSOGNE
E QUEL FOTTUTO HOTEL SPERO CHE CROLLI IL PIU' PRESTO.

 

 Carlo  Ceglia


TIBET LIBERO

PERCHE' SONO NATO
PERCHE' NON HO DA MANGIARE?
PERCHE' SONO RIMASTO SOLO
DOVE SONO I MIEI GENITORI?
IL MONDO DICONO CHE E BELLO
DICONO CHE C'E' UN MONDO DOVE SI PUO GIOCARE
DIVERTIRSI, VIVERE
MA ALLORA PERCHE' LA GUERRA MI HA PRIVATO DI TUTTO QUESTO?
NON SONO ANCHE IO UNA BAMBINO
COME TUTTI  ALTRI?

 

 Carlo  Ceglia


DOVE TERMINA L'ARCOBALENO
DEVE ESSERCI UN LUOGO, FRATELLO
DOVE SI POTRA' CANTARE OGNI GENERE DI CANZONI
E NOI CANTEREMO INSIEME, FRATELLO
TU ED IO ANCHE SE TU SEI BIANCO E IO NON LO SONO
SARA' UNA CANZONE TRISTE FRATELLO
PERCHE' NON SAPPIAMO COME FA
ED E DIFFICILE DA IMPARARE
MA POSSIAMO RIUSCIRCI, FRATELLO TU ED IO
NON ESISTE UNA CANZONE NERA
NON ESISTE UNA CANZONE BIANCA
ESISTE SOLO MUSICA FRATELLO
ED E MUSICA QUELLA CHE CANTEREMO
DOVE TERMINA L'ARCOBALENO.

 

 Carlo  Ceglia


DOLCE CREATURA, I TUOI LUNGHI CAPELLI
CHE MI ABBRACCIANO QUANDO CI AMIAMO
LA TUA PELLE ODOROSA, DAL VELLUTO DI PESCA
LE TUE ESILI MANI, LUNGHE ED ARMONIOSE
I TUOI GLUTEI BIANCHE COLLINE DA ESPLORARE
IL TUO VENTRE CALDO ED ACCOGLIENTE, DEI MIEI BACI
DOLCE CREATURA CHIOME AL VENTO, CHE PARLANO DI LIBERTA'
CORPO CHE PARLA D'AMORE, SENI CHE VIBBRANO DALLA PASSIONE
LABBRA UMIDE PER SOFFICI BACI, COME PETALI DI ROSA
CHE SI SCHIUDONO AL DOLCE MATTINO DI PRIMAVERA
TU AMORE MIO TI SCHIUDI AL DOLCE RICHIAMO DELL'AMORE.

 

 Carlo  Ceglia


CREDO

ERO QUELLO CHE GLI ALTRI NON VOLEVANO ESSERE
ANDAVO DOVE TUTTI AVEVANO PAURA DI ANDARE
NULLA CHIEDEVO A CHI NON ERA DISPOSTO A DARE
ED A MALINCUORE ACCETTAI L'IDEA DELL'ETERNA SOLITUDINE
HO VISTO LA FACCIA DEL TERRORE
HO SENTITO IL GELO DELLA PAURA
HO PIANTO HO SOFFERTO ED HO SPERATO (nella preghiera)
MA PIU' DI TUTTO HO VISSUTO DEI MOMENTI
CHE ALTRI DIREBBERO "sarebbe meglio dimenticare"
IN FINE UN GIORNO POTRO' ESSERE ORGOGLIOSO DI CIO' CHE ERO
E' CHE PER SEMPRE SARO' UN SERVO DELLA PACE.

 

 Carlo  Ceglia


TIBET LIBERO

LA PACE E COME UN ARCOBALENO CHE ARRIVA DOPO LA TEMPESTA
AD ILLUMINARE TUTTO IL MONDO CON I SUOI COLORI VARIOPINTI
OGNI COLORE HA UN SIGNIFICATO
ROSSO COME UN CUORE CHE VUOL BENE A TUTTI
GIALLO COME IL SOLE CHE RISCALDA TUTTO IL MONDO
AZZURRO COME IL MARE CALMO E CRISTALLINO
VERDE CHIARO COME L'ERBA APPENA SPUNTATA
ROSA COME DUE BRACCIA CHE TI ABBRACCIANO
IN FINE ARANCIONE COME UN FUOCHERELLO BASSO BASSO CHE TI RISCALDA
QUESTI COLORI SONO TUTTI DI SPERANZA
SPERANZA CHE CI SIA SEMPRE LA PACE NEL MONDO
QUESTA PACE DEVE PARTIRE DA NOI.
SPERANDO CHE QUESTI COLORI APRONO IL CUORE DELLA CINA
LASCIANDO LIBERO IL TIBET.                                                                      Carlo  Ceglia


ANIMA LIBERA

DOLCE NUVOLA CHE VOLI NELL'ARIA INCANTATA
TU COSI LIBERA E LEGGERA COSI' VORREI ESSERE IO
VORREI CHE LA MIA ANIMA TROVASSE IL MODO DI VOLARE IN ALTO
LONTANA DALLE SOFFERENZE DELLA VITA
TUTTO E PURO TRANNO L'UOMO TUTTO E LIMBIDO E CHIARO TRANNE L'UOMO
SOLO L'UOMO CHE RIESCE A TIRAR FUORI LA NATURA DA SE STESSO
POTRA' FARNE PARTE COME L'ACQUA, IL FUOCO E ALTRI ELEMENTI
E IN QUEL MOMENTO APPREZZERAI L'ESPLOSIONE DI COLORI, SUONI E AMORE CHE E LA VITA
SI STACCHERA' DAI PREGIUDIZI E I SISTRMI IMPOSTI
IL CORPO E L'ANIMA SARANNO TUTT'UNO E VOLERA' LIBERO
COME TE GIOIOSA NUVOLA CHE COLORI IL CIELO DI AMORE E MAGIA.

 

 Carlo  Ceglia


Da bambino mi chiedevo spesso cosa ci fosse al di là del mare mi mettevo alla finestra e per ore ed ore con un occhio chiuso e l'altro aperto osservavo la linea dell'orizzonte cercando di carpire quell'angolino, quella porta che mi portasse oltre. Da adolescente vivevo le mie giornate chiudevo gli occhi e sognavo. Sognavo quel confine, sentivo la forza dell'amore che stava lì dietro quella porta ed io non trovavo la chiave. Adesso, osservo ancora il mare lo sguardo si perde oltre l'infinito e so che non c'è niente al di là del mare.                                                                                     


Solo , a guardare la paura davanti a me, quella paura gelida che rende grigio e blu scuro tutta la mia vita, la guardo intenso negli occhi, perchè voglio liberarmi di lei, la stringo dal suo filo, dentro le mie mani congela e si espande, e il mio cuore trema e grida, pregandomi di non farla arrabbiare, quella paura cattiva e pericolosa che punge con il suo ago nella mia testa, nel mio stomaco, nel mio intestino, e gli dico (Ora mi sono stufato di te, mi hai fatto piangere, ed io ho finito le lacrime) e lei ride e mi sbeffeggia, ma con coraggio strappo quel filo che ho tra le mie mani, ormai da lei congelate, ed essa lentamente si dissolve davanti a me, scomparendo nel buio della stanza, così finalmente le mie mani tornano a scaldarsi e il mio cuore a calmarsi, riuscendo così a prendere sonno con il sorriso, perchè ora so che domani non avrò più paura.

 

    Carlo Ceglia


All'alba mi risvegliava
Quella lieve nebbia che vedevo
Al proiettare dei Raggi di Sol,
Tutta la natura che evapora,
E scorreva come il fumo di una sigaretta,
Il cinguettio degli uccelli.
Il lieve tatto del vento,
accarezzando le montagne
E vedevo il crescere delle piante
in lontananza,
Aldilà di quella lieve nebbia,
i tetti delle case brillare
La mia Anima si riscaldava al crescere del sol
E trovava il giusto momento per distrarsi,
Salgo sopra quel muretto misero,
Lo faccio diventare importante,
Apro le mani al cielo,
E mi ricordo di te mio piccolo paese. con affetto CARLO

 

    Carlo  Ceglia


Certi giorni senti nel cuore, un peso enorme, una frustrazione, una tristezza che sconcerta. Pensi e ripensi, senza capire perché. Forse è soltanto vedere la sofferenza che non accenna a diminuire intorno. Quella sofferenza che ha male al cuore, quella sofferenza che non puoi lasciare scorrere, e ti fa male non solo al cuore ma anche all'anima quando non riesci proprio a cambiare le cose, il mondo si è evoluto, cresciuto, arricchito, ingrassato è diventato troppo egoista e superficiale e forse ha voluto consapevolmente volgere lo sguardo altrove troppo in fretta, senza rispettare, aiutare chi ha bisogno d'amore, di cibo, di affetto, di comprensione, di compassione, di umanità di aiuto, di "rispetto"... di Pace.



Se avverti che qualcuno ti è vicino senza esserti accanto, vuol dire che lo hai dentro di te.

Siamo angeli di sangue nati dalla stessa lacrima.                                       


QUESTA POESIA LA VOGLIO DEDICARE A UN GRANDE UOMO

sempre nel mio cuore            KAROL  WOJTYLA

QUANDO E SERA LENTAMENTE
MI AVVICINO AL MIO FOCOLARE
CHE ARDE LA SUA LEGNA
MI SIEDO SULLA MIA VECCHIA POLTRONA
RISCALDANDO IL MIO CUORE
NEL SILENZIO DELLA LEGNA
CHE BRUCIA SENTO LA TUA VOCE
PARLARE D'AMORE
SUL FOCOLARE IN UNA VECCHIA CORNICE DI LEGNO
IL TUO VOLTO TRONEGGIA LA STANZA
I TUOI DOLCI OCCHI MI GUARDANO DA TEMPO
MENTRE DENTRO DI ME BATTE FORTE IL CUORE
UNA LACRIMA SCIVOLA SUL MIO VISO
ANDANDO LENTAMENTE A DORMIRE SULLE MIE LABBRA
SENTO IL BATTITO DEL CUORE SEMPRE PIU FORTE
MENTRE LENTAMENTE MI ADDORMENTO
CON IL CALORE DELLA LEGNA CHE ARDE
COME IL MIO AMORE ARDE PER TE
FINO A CHE LA MIA LUCE RAGGIUNGE LA TUA.                                 Carlo Ceglia


Nel regno dei sospiri

si muove

la furtiva mano.

Scava nella foresta

infinita peluria,
il fruscio
invisibile
mentre la brezza
del tuo alito caldo
incide ,
che si lascia prenetare
dal rumore del piacere,
il profumo nell'aria,
sospeso
tra la terra, il cielo e il mare,
dove dolcemente
ci si lascia naufragare.                                                   Carlo Ceglia


Ogni temporale che ci attraversa l'anima, trascina sempre via con se qualcosa di nostro, ma sta solo a noi decidere ciò che vogliamo che rimanga ancorato dentro il cuore o che ci abbandoni per sempre per farci tornare di nuovo a splendere.                                    


Ad un tratto capita un giorno, in cui ti rendi conto che forse le persone che sono intorno a noi, e fanno parte della nostra vita, non ci abbiano mai ascoltati veramente e che non abbiano mai ascoltato le nostre richieste d'amore, di aiuto o la nostra richiesta di un abbraccio. Ma non di un abbraccio fatto solo di arti, di mani e di braccia, ma fatto con il cuore, con amore sincero. Ma in fondo, a chi non fa paura amare? In fondo forse ci stringiamo troppo senza abbracciarci mai veramente...       Carlo





 

PURTROPPO E COSI' Sei arrivato, ma nessuno ti ha

 chiamato, colpisci senza avvisare,

 non ci accorgiamo di star male.

 Tu scavi e ti fai strada senza

 curarti di chi incontri, prendi,

 distruggi, uccidi tutte le cellule,

 indebolisci l’organismo.

 Oh…. no, tu non sei come la morte

 che uccidi e tutto finisce, no, t

 sei sadico, cattivo, aspro e crudele,

 tu godi a far male alle tue vittime e

 a chi li accudisce, prima fai male,

 poi sembri sconfitto, scompari e

 all’improvviso ricresci, sei più

 forte di prima.

 Adesso sei stanco di giocare, ti

 allarghi in tutto il corpo, dolori

 allucinanti, la morte si avvicina.

 Chiudi il cerchio intorno a te,

 devasti tutto ciò che incontri,

 anche oggi

 il più forte sei tu, siamo impotenti

 non possiamo far niente, ma presto ti sconfiggero'.                            Carlo


Non so cosa avverra' domani, non voglio saperlo. So di aver sempre lottato, di aver sempre creduto, anche se ho vacillato e continuero'' a farlo. So che la vita assume le pieghe stropicciate delle nostre scelte, ma come sempre, offrira' il viso al vento e intonera' il canto a quella liberta' che mi accompagna.                    Carlo




QUANDO HO FAME RICORDO TUTTI I MORSI

CHE TI HO DATO SU I TOUI FIANCHI

QUANDO HO SETE, RICORDO TUTTI I TUOI BACI

COSI SI COLMA LA SETE, ED IL MIO CORPO SI DISSETA

DI ACQUA DI ROSE...
QUANDO HO BISOGNO DI FARE UN BAGNO CALDO
RICORDO IL TUO SUDORE, CHE SCENDE SUL MIO CORPO
COSI COME IL PROFUMO DELLA PRIMAVERA
QUANDO HO VOGLIA DI FARE L'AMORE,
CHIUDO GLI OCCHI,
E SENTO LE TUE GRANDE LABBRA, CHE SCENDONO DOLCE
SUL MIO GROSSO SILENZIO,
COSI SENDO IL CALDO DI UNA NOTTE D'ESTATE
E LA LIBERTA' DI UN VOLO DI GABBIANO.

CHARLOTTE (ti ho solo voluto bene, ma non amato perdonami)

 

Carlo




FATEMI TUTTO, MA PERMETTETEMI DI PENSARE

LASCIATEMI ALMENO DI CREDERE NELLE

MIE CONVIZIONI

MA CONCEDETEMI DI VIAGGIARE CON IL CUORE

ANCHE SENZA CARBURANTE VIAGGERO'...
E VISITERO' MARI E MONTI
OGNI LUOGO NON HA SEGRETI
SE IL TUO CUORE E SERENO
SENTO CHE E' GIUNTO IL MOMENTO
E' L'ORA DI PARTIRE
I GRANDI SPAZI CHE MI CIRCONDANO
SUSSURRANO PARLANDO DI LIBERTA'
LA LIBERTA' E UN PAIO DI GRANDI ALI
CHE TI FANNO VOLARE NEI CIELI PIU' BELLI
QUINTI NON RINUNCIARE MAI ALLA TUA LIBERTA'                          Carlo




CASALBUONO CUORE MEDIEVALE

CULLA DI ARTIGIANI

VICOLI SENZA TEMPO

LO RENDONO IMMORTALE

LA MIA ANIMA E RAPITA...
DA QUESTO PAESE
CHE LA NOTTE SOGNO
ED IL GIORNO AMO.

 

  Carlo  Ceglia


Il tempo scorre... e la notte come una luce di una candela accesa, che lambisce... inondando il cuore di gioia, e allo stesso tempo, reca calore... come vorrei inondare sorrisi... se penso a quanto dolore c' nel mondo....                          Carlo


Accendi nei miei occhi la visione sincera del tuo amore, lasciami sentire questo prezioso sentore... Sai dove vorrei incontrarlo? Nei cuori di quei bambini che di fame stanno morendo, nello sguardo di un malato senza speranza, ma più di tutto vorrei trovarlo nelle persone che ci affiancano nel quotidiano quelli che ormai non hanno più fiducia nella tua eterna fede. Perché chi crede in te, vede ovunque l'amore.

 

              Carlo


Spero che l'umiltà, quella più pura e semplice, mi accompagni sempre durante la mia vita. Quell'umiltà che mi permette di essere folgorato dalla luce dei sofferenti; quella luce che nutre l'anima di chi ne rimane illuminato, elevandolo spiritualmente.                                                                                  Carlo



DEDICATA A       (Monica Bellucci)

 

Una femmina .........
ti seduce spogliandosi ......
una donna.......
ti ruba l'anima
completamente vestita.                                                    Carlo



  I miei ricordi sono chiusi dentro un libro immaginario. Non ha titolo, non ha immagini. Non ha pagine da sfogliare, sono tutti impressi nella mente. Sono dentro al mio cuore. Come un bel libro che non puoi dimenticare. È la mia vita e sono l'unico lettore.

 

Carlo


DEDICATO A TE (MARADONA)


QUANDO SEI ARRIVATO A NAPOLI

IL SOLE SI ALZO' DIETRO IL VESUVIO

ILLUMINANDO AI SUOI PIEDI...
IL GOLFO E LA CITTA DI NAPOLI
UN RAGGIO DI SOLE TI PORTO' AL SAN. PAOLO
DIO TI AFFIDO' ALLE MANI DI SAN. GENNARO
E IN TUTTA NAPOLI SI ALZO' UN SOLO GRIDO
(DIEGO NAPOLI TI AMA, FACCI SOGNARE)
E TU CON GRAN RISPETTO HAI RISPOSTO
COME UN GRANDE SARTO
PUNTO DOPO PUNTO HAI CUCITO
SULLA MAGLIA DEL NAPOLI L'ONORE E RISPETTO
LA DOMENICA AL SAN. PAOLO ERA FESTA
BAMBINI, RAGAZZI, MAMME, PADRI E NONNI
SI VESTIVANO DI AZZURRO
FINO AL PUNTO CHE LO STADIO E IL CIELO
SI FONDEVANO IN UN SOLO COLORE DI AZZURRO
NON SI CAPIVA SE STAVAMO IN CIELO O IN TERRA
SI SENTIVA UN SOLO GRIDO NAPOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
GIOCAVA IL GRANDE NAPOLI.

GRAZIE (MARADONA)                                                               Carlo Ceglia




LA VITA E' COME IL SOFFIO

DI UN GRANDE VENTO

PARTE DI QUESTO SI PERDE

MENTRE SOFFIA IMPETUOSO

NELLE VALLI DELLA TERRA

LA RIMANENTE E PICCOLA PARTE

SOFFIERA' NEL GRANDE MARE

DOVE INFINITO SARA'

IL SOGNO D'AMORE.

 

 Ceglia


SE MENTI PER OTTENERE AMORE

TRADENDO IL CUORE ALTRUI

NON AVRAI LE ALI

PER VOLARE COME GLI ANGELI

RESTERAI DOVE SEI

E STRISCERAI COME UNA SERPE.

 

Carlo 


LA VITA E' COSI STRANA

BASTA PENSARE CHE ABBIAMO

TANTO AMORE DA DARE

E INVECE SIAMO FERMI LI

EPPURE BASTA POCO

PER ESSERE TUTTI INSIEME

E VIVERE FELICI.

 

  Carlo 



ANIMA MIA

GETTATA  OFFESA E DELUSA

TI CHIEDO PERDONO

DI QUELLO CHE HO PERMESSO

DI FARTI

TI PROMETTO CHE NESSUNO

OSERA' PIU' AVVICINARSI A TE

E DAREMO UNA LEZIONE DIGNITOSA

A CHI HA OSATO FARTI MALE.                                                               Carlo 



NESSUNO SA VERAMENTE

QUELLO CHE PORTIAMO DENTRO

LO SAPPIAMO SOLO NOI

POSSONO IMMAGINARE

MA SARANNO VERAMENTE LONTANO

E SE DOVESSERO RIUSCIRE A CAPIRE

COMUNQUE NON CAPIRANNO

MAI IL NOSTRO DOLORE.                                                      Carlo 


NON SI ABBANDONA

CHI TI HA DONATO

PARTE DELLA SUA VITA

SI RESTA DEBITORI

VERSO CHI HA DONATO

PER LA TUA VITA.                                                               Carlo 





DEDICATA A  (Monica Bellucci)

 

COME  FACCIO A ODIARE QUESTO MONDO

SE SULLA TERRA CONTINUANO

A SBOCCIARE FIORI COSI BELLI.

 

 Carlo


TU SEI IL PASSEGGERO

PER RAGGIUNGERE UNA META

DEVI SAPERE ESATTAMENTE DOVE ANDARE

E IN CHE CONDIZIONE AFFRONTARE IL CAMMINO

DEVI STARE VIGILE E CONTROLLARE

CHE TUTTA VA NELLA GIUSTA DIREZIONE

 

 Carlo  Ceglia